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Festa della birra il 22 e 29 Luglio c/o Adria International Raceway
Saranno due weekend all’insegna del divertimento, caratterizzati da musica, motori e buona birra.
Si parte Sabato 22 luglio con una rassegna di band rock tutte al femminile e un’edizione speciale, in versione serale dalle 20 alle 24, delle prove libere per moto. E si replica il sabato successivo, 29 Luglio, con la prima edizione di Rovigo Rock City, rassegna musicale dedicata alle band più interessanti della provincia di Rovigo. Il 29 Luglio poi sarà anche la serata del drifting con la Night Drift. In tracciato si esibiranno infatti i più spericolati amanti delle curve fatte di traverso, mentre fuori dalla pista musica e raduno tuning. Insomma due weekend che promettono molto bene. L’ingresso è gratuito. Inizio manifestazione ore 17.00.

Girls love rock'n'roll
Ragazze e musica rock sono da sempre un accoppiata esplosiva. È anche vero però che nella musica, e soprattutto in quella rock, si dice comandino gli uomini. Le donne, gira voce, non sanno suonare come i colleghi maschietti e i gruppi rock 100% femminili sono sempre visti con un certo scetticismo. È ora di cambiare e la rassegna “Girls love Rock’n’roll” che si terrà all’Adria International Raceway (Adria in provincia di Rovigo) la sera del 22 Luglio ha proprio lo scopo di andare contro pregiudizi e preconcetti sul rock delle “ragazze”.
Toccherà a tre band provenienti da tre diverse città d’Italia dimostrare a tutti i maschietti presenti (e non) che il rock delle ragazze suona come e meglio di quello dei ragazzi. Ad aprire la serata le “Cellulite Star”. Nonostante dal nome il quintetto padovano sembri non prendersi molto sul serio, sul palco, le ragazze non scherzano. Il loro rock è un assemblaggio di riff granitici in stile glam-rock anni ’80 e che risponde a nomi come AC/DC, Skid Row e Vixen. A seguire “The Vipers” da Vicenza. Il quartetto vanta numerose partecipazioni in giro per lo stivale e soprattutto una prestigiosa partecipazione a Venere Elettrica, importante manifestazione estiva dedicata alla musica femminile. Nella musica delle vipere spiccano la graffiante voce di Marta (cantante) e il ritmo frenetico imposto ad ogni pezzo in un sound dalle sicure influenze punk e che ricorda da vicino molte band scandinave, Backyard Babies su tutte. Infine a chiudere la serata La Menade. La Menade è un quintetto di Roma che oltre che riscuotere grande interesse nel pubblico vanta anche un pezzo nella colonna sonora del famoso film, quasi icona generazionale, “Tre metri sopra il cielo”. Gruppo molto particolare e capace nella propria musica di coniugare la classica potenza del rock anglosassone a testi in italiano. Altra cosa molto apprezzabile, le ragazze di roma non scadono nell’ormai affollatissimo universo di cloni di Subsonica, Afterhours e Marlene Kuntz. L’inizio della serata è fissato per le ore 20.30. L’ingresso è gratuito e all’interno la possibilità di consumare birra e cocktail e panini all’interno del punto ristoro.
Vi aspettiamo numerosi e che non sia anche l’occasione giusta di sfatare anche un altro mito, quello che non vede andare d’accordo le donne e i motori.

Girls love rock'n'roll - Intervista
In vista del concerto che La Menade (all-girls band di Roma) terrà all’autodromo di Adria il 22 Luglio abbiamo fatto in esclusiva una chiacchierata con Tatiana, cantante della band.

I gruppi 100% femminili non sono così facili da trovare come nasce la menade?
Hai ragione…effettivamente non ci sono moltissimi gruppi interamente femminili, ma è anche vero che le cose stanno progressivamente evolvendosi. L’underground, ad esempio, inizia ad offrire alcune proposte in tal senso e di musiciste brave e meritevoli ce ne sono più di quante si sia disposti ad ammettere. Questo “squilibrio numerico” credo sia in parte dovuto alle pregresse abitudini per via delle quali certe associazioni mentali (del tipo: “una donna non sa suonare come un uomo”) vengono spontanee; in parte è il frutto di un retaggio culturale (che appare assai evidente soprattutto nell’ambiente rock) che ha da sempre relegato la donna a ruoli diversi e meno…”gratificanti”. Ora che certe barriere e pregiudizi stanno cadendo (nella società, più in generale), le donne si sentono pronte ad esprimersi e a mettersi in gioco più di quanto non abbiano fatto in passato. E questo vale anche per la musica.

Donne e rock, un accoppiata vista con scetticismo, ma anche donne e motori vive la stessa sorte, come te la cavi con i motori.. ad esempio, sai parcheggiare in retro?
Tanto per confermare che siamo la dimostrazione che ricondurre tutto l’universo femminile ad una nidiata di femminucce ammansite, melense e distratte, nonché inette e inesperte, è una grande e sterile generalizzazione…ti dico che: tre Menadi su quattro sono grandi piloti!! Non solo sappiamo parcheggiare in retro marcia con due (e dico due!!) sole manovre, ma siamo anche in grado di raccogliere il contenuto delle nostre “borsette”, in caso di rovesciamento delle medesime al di sotto del sedile, mentre tranquille proseguiamo con la quarta marcia ingranata. Che ne dici?

Cosa esprime la vostra musica?
Semplicemente le corde del nostro animo, le sue varie sfaccettature. Per questo amiamo variare e non ingabbiarci in un clichè. Suoniamo quel che siamo e che ci piace suonare. E poiché in noi c’è rabbia, forza, aggressività, ma anche paura, conflitti interiori e un pizzico di ottica femminile (che non guasta) …la nostra musica esprime tutto questo e altro ancora. Credo si presti ad un’interpretazione varia e mutevole, come tutte le cose…l’orecchio di ciascuno può farla propria, in qualsiasi modo.

Invita la gente a venire il 22 luglio
…Se volete metterci alla prova o se volete semplicemente avere qualcosa di cui sparlare il giorno dopo…se volete convincervi dell’inutilità di certi pregiudizi e stupirvi del fatto che anche le donne hanno qualcosa da dire…venite a trovarci all’autodromo di Adria sabato 22 luglio. Sul palco: quello a cui non siete abituati.

Le Crucified Barbara promosse a pieni voti dal pubblico di Adria
Il gran caldo non ha scoraggiato i fan delle quattro svedesi che si sono esibite all’autodromo
La band femminile ha proposto il repertorio tratto dall’ultimo disco “In distortion we trust”


Il caldo eccezionale non ha certo scoraggiato i fan delle Crucified Barbara che, numerosi, sono arrivati all’autodromo di Adria per applaudire le quattro ragazze svedesi. Il pubblico è stato ripagato dalle “vichinghe” con un concerto di fortissimo impatto, che ha ripercorso tutte le tappe principali della loro produzione discografica. A partire da “Losing the game”, singolo dell’ultimo lp “In the distorsion we trust” conosciuto dagli appassionati per i frequenti passaggi radiofonici sulle radio indipendenti e per il video trasmesso a più riprese da tutte le principali emittenti all music. A farla da padrona, la voce potente di Mia Coldheart, che è pure la chitarrista solista delle Crucified Barbara, sostenuta dalla solida sezione ritmica composta dall’altra chitarra di Klara Force, dal basso di Ida Evileye, dalla batteria di Nicki Wicked. Quest’ultima per affrontare le temperature non certo scandinave ha suonato circondata dai ventilatori. Particolarmente applaudita l’esecuzione di “Killed by death”, cover dei Motorhead che le Crucified Barbara hanno registrato in “St.Valentines day massacre”, il tributo alla storica rock band inglese uscito recentemente per i tipi della Bad Reputation. Un tributo che, tra le altre cose, ha ricevuto l’imprimatur degli stessi Motorhead, visto che vi compare anche Lenny Kilmister, leader del gruppo. Ad Adria, il management delle Crucified Barbara ha confermato che il quartetto svedese sarà la opening band nel prossimo tour autunnale proprio dei Motorhead che inizierà a novembre in Gran Bretagna.

Le Crucified Barbara all'Autodromo di Adria
La lunga serie di domeniche dell’autodromo di Adria dedicate alla musica dal vivo inizierà alla grande, con protagonista una delle band più interessanti del panorama rock internazionale.
Si tratta delle Crucified Barbara un quartetto di ragazze svedesi (età media 26 anni) che stanno, ed è proprio il caso di dirlo, macinando consensi in tutta Europa, Italia compresa.
Le quattro “vichinghe” sono fautrici di un sound potente. Le fonti di ispirazione sono band come Motorhead, Slayer e Guns and Roses ma il risultato finale è una rielaborazione molto personale fatta di riff granitici, sferzate punk rock e melodie orecchiabili, ma mai scontate.
Una proposta musicale che non ha nulla da invidiare a nessuno e che ha attirato e attira tutt’ora l’attenzione di fan e addetti ai lavori. Come Mtv, la famosa emittente televisiva 100% musica, che nello speciale dedicato al Gods Of Metal (la più grande manifestazione hard-rock che si tiene in Italia) ha dedicato alla band largo spazio con interviste e video.

Se non volete perdervi uno spettacolo unico, l’appuntamento è Domenica 25 Giugno presso l’Adria International Raceway (Ro) dove si terrà un pomeriggio di musica (oltre alle Crucified Barbara si esibiranno anche altre band) e divertimento. Le ragazze saliranno sul palco intorno alle 17.00 per la loro, presumibilmente, ultima data italiana del 2006. Chi manca è avvertito. L’ingresso è gratuito.

Riccardo Fogli: è stato un successo
È stata un successo. Solo così si può definire la serata di gala di Sabato 13 Maggio, in occasione del secondo appuntamento di FormulAdria, resa specialissima da un magnifico concerto di Riccardo Fogli. Un appuntamento che l’artista di Pontedera ha onorato magnificamente con una prestazione maiuscola che non ha lasciato da parte nessuno dei pezzi più conosciuti e famosi. Ed il pubblico ha gradito, rimanendo coinvolto fino alla fine del concerto e “costringendo” l’artista toscano a più di un bis.
D’altronde non ci si poteva aspettare niente di diverso visto che Riccardo Fogli è ormai parte della storia della musica italiana. Nato nel 1947, a Pontedera, il cantautore si affaccia sul panorama artistico italiano indossando pantaloni a zampa d’elefante, camicie a fiori e coraggiosi orecchini. E’ il luglio 1966 e Riccardo accetta la proposta dei Pooh, freschi di due 45 giri di successo, di entrare nel gruppo. Teatro dell’incontro è il mitico Piper di Milano e Riccardo si lascia alle spalle anni di gavetta fatti di esibizioni in sale da ballo e attente lezioni con il maestro Santernecchi di Montecarvoli. I Pooh sono già abbastanza famosi e il successo non tarda ad arrivare. Sono gli anni straordinari di “Opera Prima” e di “Alessandra”, album storici che contengono canzoni come “Tanta voglia di lei”, “Pensiero”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Nascerò con te” e “Piccola Katy”. Pontedera, la sua città natale, è ormai lontana, ma Riccardo non dimentica il passato, i suoi ispiratori e le sue passioni. L’artista ricorda così quegli anni: “Avevamo successo ed eravamo un po’ strani, con le nostre mise e i nostri orecchini. In certe città, quando camminavamo per strada, ci prendevano in giro, erano anni caldi, quante botte ho preso e quante ne ho date. Quando le cose si mettevano male cominciavo a correre e non ho ancora smesso. Quando dico che la musica è la mia vita, non è retorica. Quando dico che la musica è un po’ come la mamma, lo penso davvero: alla fine con lei ci si capisce sempre”. E si capiscono anche le scelte più sofferte. E’ il 1973 e Riccardo Fogli diventa solista iniziando la sua corsa personale con la canzone “Mondo” che è un successo fin da subito. In quegli anni scrive anche “Matteo” con Marcello Aitani, un lavoro che per l’intensità del tema affrontato non fu pubblicato all’epoca, ma recuperato solo nel 2000 e grazie al giornale “Raro” pubblicato in 1000 introvabili esemplari. Con Maurizio e Guido Morra inizia la produzione di canzoni importanti come “Malinconia”, vincitrice del Festivalbar e “Storie di tutti i giorni”, prima al Festival di Sanremo nel 1982. Il 1991 è l’anno di “Io ti prego di ascoltare”, premio della critica al festival di Sanremo, e nel 1992 partecipa al Festival con “In una notte così”. Subito dopo è il momento dell’uscita di “Fogli su Fogli”: un acustico in cui vengono rivisitati brani di grande emozione come “Monica”. Nel 1996 Riccardo è ancora sul palco dell’Ariston con “Romanzo”, mentre due anni dopo incide il CD “Ballando” con 7 brani inediti. A questo punto e differentemente da molti altri artisti che appena possono incidono un cd live, solo nel 2002 esce “Storie di tutti i giorni” che contiene i successi di una vita eseguiti dal vivo. Il 2004 è l’anno della partecipazione al Reality Show “Music Farm”, in onda su RAI 2, dal quale esce vincitore. Seguono il Cd “Il Vincitore” che raccoglie 14 brani da lui cantati nell’arco delle 9 puntate televisive e “Storie d’Amore” che contiene 3 inediti. È solo il preludio per “Sono giorni migliori”: il il primo lavoro composto da soli inediti del cantautore toscano da dieci anni. Il singolo “Ci saranno giorni migliori” entra subito in classificia. certe città, quando camminavamo per strada, ci prendevano in giro, erano anni caldi, quante botte ho preso e quante ne ho date. Quando le cose si mettevano male cominciavo a correre e non ho ancora smesso. Quando dico che la musica è la mia vita, non è retorica. Quando dico che la musica è un po’ come la mamma, lo penso davvero: alla fine con lei ci si capisce sempre”. E si capiscono anche le scelte più sofferte. E’ il 1973 e Riccardo Fogli diventa solista iniziando la sua corsa personale con la canzone “Mondo” che è un successo fin da subito. In quegli anni scrive anche “Matteo” con Marcello Aitani, un lavoro che per l’intensità del tema affrontato non fu pubblicato all’epoca, ma recuperato solo nel 2000 e grazie al giornale “Raro” pubblicato in 1000 introvabili esemplari. Con Maurizio e Guido Morra inizia la produzione di canzoni importanti come “Malinconia”, vincitrice del Festivalbar e “Storie di tutti i giorni”, prima al Festival di Sanremo nel 1982. Il 1991 è l’anno di “Io ti prego di ascoltare”, premio della critica al festival di Sanremo, e nel 1992 partecipa al Festival con “In una notte così”. Subito dopo è il momento dell’uscita di “Fogli su Fogli”: un acustico in cui vengono rivisitati brani di grande emozione come “Monica”. Nel 1996 Riccardo è ancora sul palco dell’Ariston con “Romanzo”, mentre due anni dopo incide il CD “Ballando” con 7 brani inediti. A questo punto e differentemente da molti altri artisti che appena possono incidono un cd live, solo nel 2002 esce “Storie di tutti i giorni” che contiene i successi di una vita eseguiti dal vivo. Il 2004 è l’anno della partecipazione al Reality Show “Music Farm”, in onda su RAI 2, dal quale esce vincitore. Seguono il Cd “Il Vincitore” che raccoglie 14 brani da lui cantati nell’arco delle 9 puntate televisive e “Storie d’Amore” che contiene 3 inediti. È solo il preludio per “Sono giorni migliori”: il il primo lavoro composto da soli inediti del cantautore toscano da dieci anni. Il singolo “Ci saranno giorni migliori” entra subito in classificia.